Postato in LA MIA SCRITTURA il giorno J Ottobre 2007 | Non ci sono Commenti »
Erika giaceva sul letto sfinita.
Kalgeruith non c’era. Aveva chiuso la porta a chiave ed era
uscito, dicendole con il suo satanico sorriso di non provare a
scappare o quello che le sarebbe capitato le avrebbe fatto
sembrare un paradiso cio` che le aveva fatto finora.
Spinse piu` forte la testa sul cuscino serrando le mani sulle
lenzuola con tutta la [...]
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Postato in LA MIA SCRITTURA il giorno J Ottobre 2007 | Non ci sono Commenti »
Cyrik fece il primo turno di guardia.Il posto era buono, Lyris aveva avuto fiuto a trovarlo. Era una radura non molto grande, il che evitava che restassero troppe zone in ombra, poco distante dal fiume ma non così vicino da poterne sentire il rumore. Ingvar aveva provvisto al legno da ardere e avevano acceso il [...]
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Postato in LA MIA SCRITTURA il giorno J Settembre 2007 | Non ci sono Commenti »
Shun e il mezz’orco.Se ne stavano in mezzo all’arena, immobili, uno con l’ascia bipenne stretta tra le mani grosse e nodose, l’altro con un’immensa mazza chiodata sollevata verso il cielo in un impeto di superba esaltazione.
Lo sguardo di Shun era impenetrabile, ma nel suo animo la paura serpeggiava fianco a fianco con l’odio.
Detestava la [...]
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Si staccò dalla porta e raggiunse la macchinetta del caffè. L’accese, poi si girò verso il lavandino e aprì il rubinetto. Aveva bisogno di rinfrescarsi le idee. Mise le mani a coppa sotto il getto d’acqua e si bagnò il viso, strofinandosi gli occhi con forza. Un’ondata di freschezza pervase la sua pelle.Se solo avesse [...]
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Postato in LA MIA SCRITTURA il giorno J Settembre 2007 | Non ci sono Commenti »
Arimah se ne stava sul bordo del precipizio assaporando il vento freddo del mattino con gli occhi chiusi e tutti gli altri sensi all’erta. Sentiva il profumo di Alexia penetrargli nelle narici, un pungente odore di rosa selvatica che in parte lo disgustava e in parte lo estasiava. Il vento gli portò l’odore quasi impercettibile [...]
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XXXIII - Il cacciatore di teschi
Corsero nel buio tra la pioggia e il vento, costeggiando l’argine destro del Dor, passando sotto quella stessa collina dove avevano transitato poco tempo prima Valim e i suoi uomini.
Arenlid lanciò il proprio sguardo attraverso la pioggia e l’oscurità, individuando il gigantesco portale, perfettamente mimetizzato nelle tenebre… tranne che [...]
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Postato in LA MIA SCRITTURA il giorno J Settembre 2007 | Non ci sono Commenti »
Il piano di Cale si rivelò efficace. Avevano percorso i due terzi della palude salendo e scendendo dagli isolotti senza che il livello dell’acqua salisse mai al di sopra del metro e trenta, in modo che nessuno di loro, neppure Cami, che col suo metro e sessantacinque di altezza era la più bassa del gruppo, [...]
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